Il trekking “Spacca Murgia” si snoda attraversando l’Oasi WWF Bosco Romanazzi, le chiese rupestri della Madonna delle Grazie e di San Michele in Monte Laureto (inserita nell’itinerario della via Francigena del Sud e fondamentale tappa di pellegrinaggio micaelico), l’oasi naturale e l’area archeologica di Barsento, seguendo il tracciato della Ciclovia dell’Acqua nel contesto della Valle d’Itria.

Il percorso è costellato dalla presenza costante dei trulli, dall’infinita e irregolare ragnatela dei muretti a secco, da boschi di querce, dalle sagome bianche delle masserie, da filari di vite e di ulivi, dallo sfondo rosso della terra e verde di semine: tutti elementi che consentono ai viaggiatori di immergersi nell’iconografia di un paesaggio unico e irripetibile, in armonia fra lavoro della natura e dell’uomo.

Spacca Murgia

Due eccezionali punti di forza del percorso:

  • Tutti i paesi che rientrano nel percorso sono serviti da linee ferroviarie.
  • È disponibile un servizio di trasporto bagagli per chi fa il trekking completo (non dovranno quindi essere portati con se, ma vengono trasferiti da un alloggio all’altro).

Si suggerisce sempre un abbigliamento comodo, adatto alle escursioni: zaino, cappellino, occhiali da sole, pile, maglia intima traspirante, giacca a vento o k-way (in caso di cattivo tempo), pantaloni lunghi da escursionismo o tuta sportiva, scarponcini da trekking e borraccia con acqua.


+INFO: info@legambienteputignano.it e 328.4772837

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